Tripla scossa di terremoto, sfiorata magnitudo 6: morti, feriti e tanta paura


Due scosse di terremoto nella notte hanno fatto tremare la terra nel nord delle Filippine gettando nel panico migliaia di persone: otto persone sono morte e decine sono rimaste ferite. Una terza scossa si è poi avuta a qualche ora di distanza. I terremoti si sono verificati a poche ore di distanza l’uno dall’altro nella provincia di Batanes, un gruppo di piccole isole al largo di Luzon, l’isola più grande delle Filippine.

Gli abitanti sono fuggiti dalle loro case in piena notte. I media filippini trasmettono immagini di edifici crollati e strade interrotte. Le scosse hanno avuto magnitudine rispettivamente di 5,4 e 5,9: il dato è stato rilevato dall’Usgs, l’American Institute of Geophysics. Non è stato tuttavia diramato l’allarme tsunami. La terza scossa è stata di magnitudo 5,7. (Continua a leggere dopo la foto)







Come dimostrano le foto e i video pubblicati in rete, molti edifici sono crollati parzialmente a causa delle scosse. Sotto le macerie potrebbero esserci feriti.  “Il luogo più sicuro dove stare è fuori dalle proprie case, la maggior parte delle persone rimaste uccise stavano dormendo e sono rimaste sepolte nei crolli”, ha dichiarato il capo della protezione civile Roldan Esdicul. Si contano cinque vittime della prima scossa, rimaste sepolte sotto le macerie delle proprie abitazioni, e tre delle successive. (Continua a leggere dopo la foto)




Molti gli edifici e le abitazioni danneggiate e gran parte dei residenti della cittadina, circa 3mila persone, hanno lasciato le proprie case. “Il luogo più sicuro dove stare è fuori dalle proprie case, la maggior parte delle persone rimaste uccise stavano dormendo e sono rimaste sepolte nei crolli”, ha dichiarato Roldan Esdicul, a capo della protezione civile della regione. Il 31 maggio del 2019 una forte scossa di magnitudo 6.1 che ha colpito l’isola di Mindanao, grande paura tra i residenti. Per il momento, come riporta la stampa locale, non sono stati registrati feriti o danni. (Continua a leggere dopo la foto)


 

L’epicentro è nel mare delle Filippine al lago di Governor Generoso, 146 chilometri a sud-est della città di Davao e 73 chilometri a sud-est di Mati. L’istituto filippino di vulcanologia e sismologia ha evidenziato che il sisma ha colpito a una profondità di 76 chilometri e giungono buone notizie: non c’è la minaccia di uno tsunami. Attesi aggiornamenti nel corso delle prossime ore, con le Filippine che sono considerate il “Pacific Ring of Fire” poiché sono spesso soggette a grandi terremoti, con eruzioni vulcaniche si verificano frequentemente nel Paese.

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