Crisi di governo, Di Maio chiude definitivamente con la Lega. Le sue parole


17:05 M5S chiude il ‘forno’ con la Lega: “Se fallisce trattativa con il Pd si torna al voto”

“Non abbiamo altri tavoli con altre forze politiche”. Lo dice il capogruppo M5S Francesco D’Uva. “Se fallisce il tavolo con il Pd si torna al voto”, ha detto poi parlando con i cronisti insieme al capogruppo Patuanelli, al termine del primo incontro con la delegazione Pd per cercare di trovare un accordo sul nuovo governo. (Continua a leggere dopo la foto)




16:26 Crisi, M5S: “Incontro con Pd costruttivo, fondamentale per noi il taglio dei parlamentari”

Il primo incontro tra Pd e M5S, durato due ore si è concluso in un “clima costruttivo”, fanno sapere fonti del Movimento 5 Stelle. Il M5S, viene detto, ha posto sul tavolo il taglio dei 345 parlamentari: “Per noi è un punto fondamentale e propedeutico e servono garanzie su questo aspetto”.

Il capogruppo M5S al Senato Stefano Patuanelli ha detto ai giornalisti: “Vedremo come procedere, abbia chiesto che il taglio venga calendarizzato il prima possibile. Non abbiamo ancora altri appuntamenti, il clima è costruttivo, ci interessano i punti al centro della nostra politica. Questo tavolo non ha posto ostacoli insormontabili”.

Non è escluso che Zingaretti e Di Maio possano vedersi vedano prima delle consultazioni di martedì al Quirinale, anche se fonti del M5S hanno precisato che non ci sarà alcun incontro tra i leader nel weekend. (Continua a leggere dopo la foto)



16:06 Crisi, trattative per un governo Pd-M5S. I dem: “Non ci sono problemi insormontabili”

“Non ci sono problemi insormontabili” è l’sms inviato da uno dei membri della delegazione Pd dopo la riunione che apre la trattativa con M5S. L’incontro è finito da pochi minuti, e questo messaggio sembra dire che la possibilità che nasca un governo giallo rosso è sempre più concreta. Alla riunione, durata due ore, non hanno però partecipato né Luigi Di Maio né Nicola Zingaretti. Anche il renziano Andrea Marcucci, che era presente insieme a Andrea Orlando e Graziano Delrio, ha commentato così: “Clima positivo e costruttivo che ci fa ben sperare, non vediamo ostacoli nell’andare avanti in un ragionamento con il M5S”.

“C’è stata un’ampia convergenza sui punti dell’agenda ambientale e sociale. C’è un lavoro molto serio da fare sulla legge di bilancio, sulle priorità. Un buon inizio”, ha affermato il capogruppo Pd alla Camera Delrio.

“Abbiamo posto come precondizione che, prima di affrontare altri temi, vada sciolta ogni forma di ambiguità sulla Lega, riteniamo che prima ci deve essere una risposta chiara che questa è l’unica interlocuzione possibile per il prosieguo della legislatura”. Così Andrea Orlando, rispondendo a una domanda sul tema del taglio dei parlamentari, proposto come primo punto del programma da Luigi Di Maio. (Continua a leggere dopo la foto)



15:56 Trattative Pd-M5S: concluso l’incontro delle delegazioni
Si è conclusa la riunione tra Pd e M5s alla Camera. Gli esponenti Dem Marcucci, Delrio e Orlando hanno lasciato la sala.

 

15:54 Crisi, Zingaretti smentisce Renzi: “Nessuna manovra da Gentiloni per far fallire accordo Pd-M5S”

“Non è mai esistita ovviamente nessuna manovra del Presidente Gentiloni per far fallire l’ipotesi di un nuovo Governo e sostenerlo è ridicolo e offensivo”. Lo puntualizza in una nota il segretario del Pd Nicola Zingaretti, sulle polemiche sollevate ieri sera dal senatore Matteo Renzi. “Stiamo nel pieno di consultazioni delicatissime e stiamo lavorando tutti insieme per raggiungere un obiettivo difficile: quello di dare vita a un Governo di svolta per cambiare l’Italia; e questo passa per uno spirito unitario, per difendere contenuti storia e valori del Partito Democratico”.

“Torno per l’ennesima volta a fare un appello alla responsabilità: fondamentale per raggiungere questo obiettivo casomai è fermare questo continuo proliferare di comunicati, battute, interviste che, questi sì, mettono tutto a rischio e logorano la nostra credibilità”, ha scritto il segretario dem. (Continua a leggere dopo la foto)

15:43 Boldrini replica a Salvini: “Sei da 26 anni in politica, parli a me di poltrone?”

Anche oggi, nel corso di una diretta sulla sua pagina Facebook, il leader della Lega Matteo Salvini ha associato il governo che potrebbe nascere da un accordo fra il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle alla presenza nell’esecutivo dell’ex Presidente della Camera Laura Boldrini. Salvini ha assicurato ai suoi che farà “di tutto” per impedire che Boldrini, Boschi, Casini e altri tornino al governo, incluso riaprire al Movimento 5 Stelle.

A stretto giro è arrivata la replica di Laura Boldrini, che ha ricordato al ministro di non essere mai stata membro di un governo. (Continua a leggere dopo la foto)

15:23 Di Maio: “Nuova alleanza Lega-M5S? Nostra priorità sono i 10 punti, Pd si chiarisca le idee”

 

“Io e Alessandro (Di Battista, ndr) ci sentiamo sempre, quello che ha espresso è un concetto legittimo, sano per democrazia”. Lo ha detto ai giornalisti il leader M5S Luigi DI Maio, mentre è in corso l’incontro delle delegazioni Pd e M5S. “Se con la Lega è chiuso il dialogo? Io in questo momento posso dire che il nostro obiettivo è approvare quei punti e sappiamo che su quei punti c’è stata data una disponibilità dal Pd, ma vedo anche che già litigano”, ha aggiunto poi il capo politico del M5S, dopo aver pranzato con il fedelissimo Manlio Di Stefano. “Io ieri sono stato al Quirinale e ho detto chiaramente che il nostro obiettivo sono i 10 punti che ho elencati. Il primo è il taglio dei parlamentari, ci sono il taglio delle tasse, l’economia circolare, l’autonomia, un piano di investimenti per il Sud, ci sono tante riforme da fare”. Di Stefano si è limitato invece a dire di non poter immaginare “una Lega senza Salvini”, che sarebbe condizione fondamentale per ragionare su questa ipotesi.